<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" version="2.0"><channel><atom:link rel="hub" href="http://tumblr.superfeedr.com/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"/><description>Black Music in a Digital World.</description><title>SITTIN' ON THE DOCK OF THE BAY</title><generator>Tumblr (3.0; @grandiriccardo)</generator><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/</link><item><title>Second single from The Groove EP</title><description>&lt;iframe src="https://w.soundcloud.com/player/?url=http%3A%2F%2Fapi.soundcloud.com%2Ftracks%2F87557115&amp;liking=false&amp;sharing=false&amp;origin=tumblr" frameborder="0" allowtransparency="true" class="soundcloud_audio_player" width="500" height="116"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Second single from The Groove EP&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/53187853236</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/53187853236</guid><pubDate>Mon, 17 Jun 2013 12:58:36 +0200</pubDate><category>SoundCloud</category><category>thegrooveitaly</category><category>Funk</category><category>funk</category><category>funky</category><category>soul</category></item><item><title>#CANCERTWEETS
Una delle più belle campagne digital mai viste...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/XaDb64QGmbs?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;#CANCERTWEETS&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una delle più belle campagne digital mai viste arriva dalla Colombia. Come sempre le idee più belle sono quelle più semplici, immediate e a badget minimo. Allo stesso tempo però potentissima e che non può lasciare indifferente. &lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/52055229589</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/52055229589</guid><pubDate>Mon, 03 Jun 2013 15:35:52 +0200</pubDate><category>cancertweets</category><category>league against cancer</category><category>Twitter</category><category>Digital Project</category><category>digital communication</category></item><item><title>KERBSIDE COLLECTION - MIND THE CURB
Il bello di Internet è...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/1olOPI1UtEk?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;KERBSIDE COLLECTION - MIND THE CURB&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il bello di Internet è proprio questo, che da Corso Buenos Aires ho la possibilità di scoprire che in Australia, precisamente a Brisbane, ci sono questi ragazzi che hanno regalato al mondo questo disco di gran classe tra jazz e funk, tutto rigorosamente strumentale. Per ora hanno 110 fan su facebook. Una nullità se ci pensate. Ed è per questo che vanno spinti. Perché di musica bella, di qualità, ce n’è tanta ma non ve lo diranno mai. Per cui aiutiamo a diffonderla.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;VOTO: 7,5&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/51715601933</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/51715601933</guid><pubDate>Thu, 30 May 2013 12:33:08 +0200</pubDate><category>KERBSIDE COLLECTION</category><category>MIND THE CURB</category><category>funk</category><category>jazz</category><category>instrumental</category><category>australia</category></item><item><title>Il ritorno di re Giorgio
E’ uscito il nuovo disco di Giorgio...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/fa9a043d5e22d4bc15b3c26e65f93d60/tumblr_mn8wafxWEJ1r6sucfo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/d3c24e6e509b4560169e9bd23d3e7d28/tumblr_mn8wafxWEJ1r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/95a0ff07eb492cb7243347be48894152/tumblr_mn8wafxWEJ1r6sucfo3_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il ritorno di re Giorgio&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;E’ uscito il nuovo disco di Giorgio Moroder che, non si sa per quale inspiegabile motivo ha deciso di utilizzare lo pseudonimo di Daft Punk. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ rimasto lì in silenzio per decenni nella sua torre d’avorio di vinili e sintetizzatori, guardandoli e sentendo tutti quelli che nel corso degli anni hanno sfilato nelle classifiche: Duran Duran, Madonna, Michael Jackson, boy band, reginette della dance anni ‘90 e chi più ne ha più ne metta. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Poi ha detto,”Sa dai, bravi tutti, ora vi spiego come si fa la musica elettronica e cosa vuol dire disco music”.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Così Random Access Memories è il sunto di tutta la musica di questi ultimi 40 rivista con gli occhi (e le orecchie) del nostro orgoglio nazionale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La storia della disco music che si incrocia con il funk, il soul, l’elettronica, l’R&amp;B e (non sono impazzito) il progressive rock. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il re della musica sintetica, e qui sta la genialità, realizza un disco “suonato” in cui emergono i musicisti rispetto alle macchine. Le chitarre taglienti, cassa e rullante, basso. Tutto.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Viene voglia di lanciarsi nel dance floor, sperando che quest’estate si possa ballare sui ritmi di “Giovanni Giorgio ma tutti mi chiamano Giorgio” e che David Guetta sia solo un lontano ricordo. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Credete sia impossibile? Allora ascoltatevi i 75 minuti di dj set che ha tenuto al Deep Space di New York. Qui: https://soundcloud.com/ed612313/giorgio-moroder-deep-space-ny&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E potremo tornare a dire: “Last night a dj saved my life”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;————————————————————————————————————————————&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ok, la storia è un’altra. In realtà il disco è dei Daft Punk e Giorgione ha collaborato solo in un pezzo. Però ascoltando bene tutto il disco ci si rende conto che molto probabilmente la collaborazione, o per lo meno l’influenza di Moroder vada ben oltre. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per molti potrebbe risultare solo un opera di revival in cui i due francesi inseriscono manieristici effetti e distorsioni vocali tipici del loro sound come per suggellare una revisione in chiave 2013 di pezzi retrò.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per me rimane un album estremamente coraggioso perché dal duo capostipite della nuova generazione di musica elettronica ci si aspettava o la ripetizione di quel sound che li ha resi famosi o un passo ancora più estremo. Invece tornano indietro e lo stesso Moroder entusiasta ha dichiarato: “il nuovo disco è sempre dance, sempre musica elettronica ma con un tocco di umano che gli dà le caratteristiche di un passo avanti per la scena”. Sono d’accordo che può aprirsi una nuova era in cui macchine e umanità si uniscano in modo più originale e innovativo.&lt;span&gt;&lt;br/&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/51138891479</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/51138891479</guid><pubDate>Thu, 23 May 2013 11:42:00 +0200</pubDate><category>giorgio moroder</category><category>daft punk</category><category>random access memories</category><category>dj set</category><category>new york</category><category>deep space</category><category>disco</category><category>disco music</category></item><item><title>RADIO DAYS - GET SOME ACTION
Una delle più belle sorprese di...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/nUatUrzu3QI?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;RADIO DAYS - GET SOME ACTION&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;Una delle più belle sorprese di questo 2013 sono gli italianissimi Radio Days. Il loro nuovo album “Get Some Action” è un piccolo gioiellino di brit pop-rock da far invidia a tanti gruppi anglosassoni. Dopo dieci anni di attività arriva per loro la consacrazione a colpi di chitarre, coretti e ritmiche scanzonate. Penso sia un bellissimo esempio di costanza, talento e duro lavoro. Pezzi curati, strutturalmente perfetti, con sonorità all’altezza, sicuramente merito anche di Alberto Callegari dell’Elfo Studio, Con il disco distribuito in tutta Europa e Giappone, un tour appena concluso in Spagna e tante date programmate sia in Italia che all’estero, dobbiamo andare orgogliosi di loro. E’ l’esempio concreto che abbiamo tanti talenti da valorizzare! E il video è veramente carino! &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ascolta il disco qui: &lt;a href="http://open.spotify.com/album/55xbDCaWTJAYp10Icy2opR" target="_blank"&gt;Radio Days – Get Some Action&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voto: 8&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/50568460299</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/50568460299</guid><pubDate>Thu, 16 May 2013 12:19:13 +0200</pubDate><category>radio days</category><category>get some action</category><category>brit pop</category><category>rock</category><category>indie rock</category><category>italia</category><category>elfo studio</category><category>alberto callegari</category><category>best italian album</category></item><item><title>LA NOTTE DEI MUSEI - SABATO 18 MAGGIO 2013
Anche...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/fda1f9a36fd3cd523b8f9dfe419f8018/tumblr_mmsj4qtqnc1r6sucfo1_400.gif"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;img alt="" src="http://www.lanottedeimusei.it"/&gt;LA NOTTE DEI MUSEI - SABATO 18 MAGGIO 2013&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Anche quest’anno si terrà La Notte dei Musei, un’occasione unica per scoprire i tesori (spesso nascosti) delle città italiane. Sabato 18 Maggio tantissimi musei pubblici e privati, fondazioni e istituti, per una notte metteranno a disposizione le loro collezioni gratuitamente. In molti casi verranno realizzati anche iniziative ad hoc come mostre, esposizioni, concerti. Un modo diverso per vivere la propria città e quelle vicine. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Volete sapere quali sono i musei che aderiscono? Potete visitare il sito lanottedeimusei.it e scoprire tutte le bellezze d’Italia in mostra. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La Notte dei Musei è anche sui principali social network. Facebook e Twitter ma anche Pinterest. Inoltre da quest’anno Instagramers Italia sarà media partner dell’evento e lo racconterà da ogni angolo della penisola con l’hashtag &lt;strong&gt;#ndmigersitalia13. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Invadete le vostre città in una notte dedicata alla cultura e alla bellezza. &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/50418721528</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/50418721528</guid><pubDate>Tue, 14 May 2013 15:36:26 +0200</pubDate><category>notte dei musei</category><category>instagramers italia</category><category>musei</category><category>18 maggio 2013</category><category>arte</category><category>cultura</category><category>mostre</category><category>concerti</category><category>eventi</category></item><item><title>THE PIGEON DETECTIVE - We Met at Sea
Ritornano uno dei gruppi...</title><description>&lt;iframe width="400" height="299" src="http://www.youtube.com/embed/LoKMO3miBgg?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;THE PIGEON DETECTIVE - We Met at Sea&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ritornano uno dei gruppi più interessanti di quell’ondata indie-rock figli di Franz Ferdinand, Arctic Monkeys &amp; Co. Attivi dal 2007, stanno andando sempre più sul versante pop, abbandonando le sonorità più crude che avevano caratterizzato i primi lavori. Rimane un disco piacevole, scanzonato, senza pretese ma genuino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voto: 7&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49766648509</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49766648509</guid><pubDate>Mon, 06 May 2013 12:54:42 +0200</pubDate><category>pigeon detectives</category><category>indie</category><category>indierock</category><category>we met at sea</category></item><item><title>Google glass: ci siamo.</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/4EvNxWhskf8?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Google glass: ci siamo.&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49500118599</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49500118599</guid><pubDate>Fri, 03 May 2013 09:56:33 +0200</pubDate><category>google glass</category><category>demo</category><category>tecnologia</category><category>technology</category></item><item><title>LO SGUARDO DI MICHELANGELO ANTONIONI E LE ARTI - FERRARA,...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/41a1fa7a1ce886cbdd7e6ef14b9a2768/tumblr_mm62idCMD81r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;LO SGUARDO DI MICHELANGELO ANTONIONI E LE ARTI - FERRARA, PALAZZO DEI DIAMANTI&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Approfittando del Primo Maggio sono tornato a Ferrara (che è sempre bella e suggestiva come la ricordavo) per andare a vedere la mostra dedicata ad Antonioni. A mio avviso uno dei più grandi artisti italiani (definirlo “regista” è riduttivo). Contestato e censurato in Italia, acclamato all’estero, Antonioni ha saputo fare cinema in modo veramente innovativo. Partendo dal neorealismo con cui un regista italiano all’epoca non poteva non fare i conti, ha saputo sviluppare un suo personalissimo linguaggio, in continua evoluzione, dal respiro internazionale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La mostra ripercorre tutta la sua carriera, dagli esordi sulle sponde del Po fino alle grandi produzioni americane e agli ultimi lavori quando ormai era diventato un maestro indiscusso. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Oltre a spezzoni dei film, interessantissimo il materiale epistolare che scambiava con i colleghi (Fellini, De Sica,…), attori (Alain Delon, Lucia Bosè…), sceneggiatori (tra cui Calvino ed Eco), appunti, cartoline, ritagli di giornali dell’epoca. Tutto mette in luce un ambiente culturale italiano molto attivo ma soprattutto unito e caratterizzato da continui scambi e collaborazioni. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Altro aspetto importante che emerge dalla mostra, grazie alla presenza di alcune opere originali, è l’influenza che l’arte e l’architettura contemporanea avevano sul suo cinema e, viceversa come le sue pellicole toccassero l’evoluzione artistica dei principali pittori internazionali. I dipinti di Rotko, Pollok, Morandi e De Chirico, e gli scambi epistolari di reciproca ammirazione sono lì a testimoniarlo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una lettera di un giornalista italiano mi ha colpito particolarmente: Antonioni riceve i complimenti perché nel giorno di uscita nelle sale italiane di &lt;em&gt;Avventura&lt;/em&gt; sono andati a vederlo 12 milioni di italiani; la stessa sera in televisione trasmettevano Italia-Brasile con un numero inferiore di spettatori. E Antonioni, seppur ormai famoso, non era certo un regista “commerciale”.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Bellissimo inoltre anche un filmato con i provini a una splendida Monica Vitti in cui il regista la aiuta a costruire la caratterizzazione di un personaggio che l’attrice avrebbe dovuto interpretare. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In conclusione, se non conoscete la cinematografia di Antonioni, rimediate subito e se avete tempo di fare un salto a Ferrara, fatelo. &lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49429378140</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49429378140</guid><pubDate>Thu, 02 May 2013 12:30:00 +0200</pubDate><category>michelangelo antonioni</category><category>antonioni</category><category>ferrara</category><category>mostra</category><category>palazzo dei diamanti</category><category>best italian director</category></item><item><title>Pubblico questo video non tanto per la canzone (il progetto...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/6biDkR1utqA?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Pubblico questo video non tanto per la canzone (il progetto solista e strumentale di Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion) ma per il video stesso. Perché è la dimostrazione che per realizzare un bel lavoro, che sappia emozionare e coerente con il progetto, non servono mila euro ma solo un’idea. E lui ha fatto centro. Basta una chitarra con dentro una cam, un pick-up e le colline innevate dell’Abruzzo. Si, Abruzzo, non è il Nebraska. Buon viaggio.&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49251986130</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49251986130</guid><pubDate>Tue, 30 Apr 2013 13:14:00 +0200</pubDate><category>Adriano Viterbini</category><category>best video</category><category>bud spencer blues explosion</category><category>blues</category><category>snow</category></item><item><title>Loro sono i The Temponauts. E questo è il primo singolo tratto...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/6fd3f11ad51092f5b9edf49a2ef208e8/tumblr_ml5fsqmzov1r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;Loro sono i The Temponauts. E questo è il primo singolo tratto dal loro secondo album &lt;em&gt;The Canticle of The Temponauts&lt;/em&gt; in uscita a breve. A quattro anni di distanza da &lt;em&gt;A million year picnic&lt;/em&gt;, tornano con il loro jangle pop che li ha portati fino al mitico Cavern Club di Liverpool.  Avremo modo di parlare di loro in modo più approfondito nelle prossime settimane. Intanto gustatevi queste due nuove canzoni in streaming e download gratuito su Rockit: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.rockit.it/temponauts/album/elsewheregone-too-far-single/22114" target="_blank"&gt;http://www.rockit.it/temponauts/album/elsewheregone-too-far-single/22114&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49166071232</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/49166071232</guid><pubDate>Mon, 29 Apr 2013 09:42:59 +0200</pubDate><category>The Temponauts</category><category>elsewhere</category><category>gonetoofar</category><category>thecanticleofthetemponauts</category><category>jangle pop</category></item><item><title>#filmagram S01</title><description>#filmagram S01: #FILMAGRAM #Filmagram is a storytelling experiment. The aim is to tell the story of...</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48346017819</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48346017819</guid><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 10:54:31 +0200</pubDate><category>filmagram</category><category>instagram</category><category>movie</category><category>film</category><category>Eternal Sunshine of the Spotless Mind</category><category>Inglourious Basterds</category><category>The Big Lebowsky</category><category>Shining</category></item><item><title>TOKYO SEX DESTRUCTION - SAGITTARIUS
Tornano uno dei gruppi più...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/f24da521dd8b674ffef8e971292f50c2/tumblr_mlgedvW9z81r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;TOKYO SEX DESTRUCTION - SAGITTARIUS&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tornano uno dei gruppi più interessanti del panorama rock’n’roll. Un mix di funk, rock’n’roll, soul e beat. Passati nel corso degli anni da un suono più garage, tendente al punk, a una raffinatezza sempre maggiore senza perdere in immediatezza e spontaneità. Ti prendono di pancia con il loro mix di chitarre e fiati, hammond e ritmiche sincopate. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sopravvissuti a un incidente automobilistico durante un tour di qualche anno fa, ritornano con un disco che testimonia tutto quello che di buono avevano fatto fino ad ora. Freschi, divertenti e con tanto groove da vendere. Capaci di unire pezzi tirati a ballate più pop, allargando sempre più il loro spettro compositivo senza mai perdere in fascino. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sicuramente torneranno in Italia, si parla di Luglio, dove sarà possibile cogliere la loro grinta dal vivo. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Qui il link spotify per il nuovo disco:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://open.spotify.com/album/33dTyf5pKu9KLO5aPItAWL" target="_blank"&gt;Tokyo Sex Destruction – Sagittarius&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48276660030</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48276660030</guid><pubDate>Thu, 18 Apr 2013 15:49:07 +0200</pubDate><category>tokyo sex destruction</category><category>sagittarius</category><category>rock</category><category>soul</category><category>funk</category><category>beat</category></item><item><title>SABATO 20 APRILE - RECORD STORE DAYS
Ricordatevi di santificare...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/9231292263fd07f86c36f3f6fd564fce/tumblr_mlfzzwIGxg1r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/d213ef3e51a01c11453e55d3dd38743d/tumblr_mlfzzwIGxg1r6sucfo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;SABATO 20 APRILE - RECORD STORE DAYS&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ricordatevi di santificare le feste. Sabato recatevi nel negozio di dischi della vostra città (l’elenco lo trovare cliccando sul logo) spulciate, annusate, acquistate, tornate a casa e godete.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un consiglio: basta cd che scompariranno e non avranno più valore. Prendetevi un bel vinile: eterno e di qualità sonora superiore. &lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48267146598</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48267146598</guid><pubDate>Thu, 18 Apr 2013 10:38:20 +0200</pubDate><category>record store day</category><category>20 aprile</category><category>dischi</category><category>vinile</category><category>album</category></item><item><title>FESTIVAL BEAT VOL. 21
SALSOMAGGIORE TERME - PARMA 26-30 GIUGNO...</title><description>&lt;img src="http://25.media.tumblr.com/421e639f5571a89988fee25dc7741d46/tumblr_mle7twt6ir1r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/addd1a62df5e88d63c8452fb51656a96/tumblr_mle7twt6ir1r6sucfo2_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt; &lt;br/&gt;&lt;p&gt;FESTIVAL BEAT VOL. 21&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;SALSOMAGGIORE TERME - PARMA 26-30 GIUGNO 2013&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Io quest’anno sono molto contento per la presenza dei Cyborgs, band italiana di rock-blues (più blues che rock) e che dal vivo esprime il meglio. A mio avviso non c’entrano niente con Festival Beat ma poco importa.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ah, non sapete cos’è il Festival Beat? Lascio spazio alle parole di Luca Frazzi: &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“&lt;span&gt;Giugno 1993 – giugno 2013: 20 anni, 21 edizioni. Fa un po’ impressione, snocciolare certi numeri. Per non parlare delle band che sono transitate (ormai abbiamo abbondantemente passato le 200), delle serate memorabili e dei tanti momenti di “vita quotidiana” che in questi vent’anni hanno fatto del Festival Beat, oltre che il più longevo e amato d’Europa, anche quello che più di altri ha saputo crescere senza dimenticarsi di ciò che sta alla base di tutto: una smisurata passione per il suono sixties in ogni sua derivazione. Anche per questo, il Festival approda alla sua ventunesima edizione come se fosse la prima: sulle ali dell’entusiasmo, ma con un’esperienza acquisita sul campo che gli consente di sfoderare un cartellone coi fiocchi, di quelli che i garage-maniacs si sognano di notte. Qualche nome? I Fuzztones di Rudi Protrudi, che cedono a una corte durata vent’anni e finalmente si presentano sul palco di Salsomaggiore nientemeno che con James &lt;/span&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;Lowe, voce dei leggendari Electric Prunes. Oppure Arthur Brown, veterano che ha scritto pagine memorabili nella storia del rock dagli anni sessanta ad oggi. O ancora i titolari del migliore rock’n’roll show del momento: Jim Jones Revue, londinesi con gli MC5 nel cuore, nella mente e nei muscoli. Solo per citarne tre, di nomi, ma in realtà la lista è ben più lunga, farcita di dj set, eventi collaterali e (questo non sta scritto da nessuna parte ma chi frequenta il Festival lo sa bene) il tutto in un’atmosfera rilassata all’insegna del divertimento puro: gruppi a parte, è questo il segreto che ha portato il Festival a crescere esponenzialmente, da quel giugno del 1993 ad oggi. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span class="text_exposed_show"&gt;In ogni caso, bilanci a parte, Salsomaggiore per il settimo anno consecutivo si appresta ad ospitare la più bella e ricca kermesse garage dell’estate, cinque giorni di full immersion totale nei suoni e nelle atmosfere sixties, alla faccia della crisi e della depressione diffusa. Col Festival Beat, per qualche giorno, possiamo tutti staccare la spina: mica poco, se ci pensate”&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;LUCA FRAZZI&lt;br/&gt;RUMORE magazine&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt;Volete un assaggio di chi potrete ascoltare quest’anno? &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=AKj31KPpoT8" target="_blank"&gt;https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=AKj31KPpoT8&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48189780943</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48189780943</guid><pubDate>Wed, 17 Apr 2013 11:32:00 +0200</pubDate><category>Festival Beat</category><category>salsomaggiore</category><category>beat</category><category>cyborgs</category></item><item><title>SWEET SOUL MUSIC - PETER GUARALNICK
“Soul è un modo di...</title><description>&lt;img src="http://24.media.tumblr.com/1a95adb0e9697b62b37cab7329e9ef3b/tumblr_mlbggsoldy1r6sucfo1_500.jpg"/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;SWEET SOUL MUSIC - PETER GUARALNICK&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;“&lt;em&gt;Soul&lt;/em&gt; è un modo di vivere ma è sempre il modo più difficile. La sua essenza è radicata in coloro che soffrono e subiscono per poi riderne” così recitava una frase in uno dei ghetti dell’America nera degli anni ‘60. E questo libro è un’opera importante per conoscere a pieno cosa sia il soul e il rhythm ‘n’ blues. Una musica che non può essere considerata fine a sé stessa ma strettamente legata alla lotta dei neri americani per la conquista dell’uguaglianza. Una lotta non sempre esplicita nei testi di queste canzoni ma sempre al centro dell’attitudine con cui questi uomini (e donne) hanno lavorato. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E’ la storia delle grandi etichette discografiche di quegli anni come la Stax, la Fame, la Goldwax, la Hi, e dei grandi interpreti (ma anche di quelli minori) come Otis Redding, Aretha Franklin, Sam Cook, Wilson Pickett, James Brown e Al Green (solo per citarne alcuni). Ma è la storia anche di personaggi che non sono saliti alla ribalta come tecnici del suono, produttori, autori e strumentisti: tutte pedine fondamentali di questo grande movimento musicale e culturale. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Grandi storie nate dal nulla. Piccoli studi di registrazione messi in piedi con pochi dollari e strumentazioni ridotte all’osso ma che hanno generato centinaia di canzoni eterne, come quella che dà il nome a questo blog (e di cui vorrei parlarvi in un post a parte). &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Un libro che tutti gli appassionati del genere dovrebbero leggere. Una piccola bibbia su uno dei periodi d’oro della musica contemporanea. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Concludo sempre con una citazione di Curtis Mayfield: “Parlare degli anni Sessanta mi fa venire le lacrime agli occhi. Quello che abbiamo fatto. Quello che tuti noi abbiamo fatto. Abbiamo cambiato il mondo: io, noi, Smokey Robinson, Jerry Butler, i Temptations, Aretha, Otis, Gladys Knight, James Brown. Sul serio. Abbiamo abbattuto le barriere, per noi e per tutti i musicisti neri dopo di noi”. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggendo queste pagine ho deciso di creare anche una playlist su Spotify in cui ho raccolto quasi tutti i brani citati. Una piccola guida per comprendere cosa sia stato il soul. E’ una playlist aperta. Ognuno di voi può aggiungere una o più canzoni. E mi farebbe molto piacere se vorrete contribuire. Buon ascolto. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Playlist Spotify: &lt;a href="http://open.spotify.com/user/1166729367/playlist/2TUgbAw95W9qYFUZsLCciB" target="_blank"&gt;Sweet Soul Music&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48068153683</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/48068153683</guid><pubDate>Mon, 15 Apr 2013 23:46:04 +0200</pubDate><category>Sweet soul music</category><category>peter guaralnick</category><category>soul</category><category>james brown</category><category>aretha franklin</category><category>sam cooke</category><category>wilson pickett</category><category>al green</category><category>black music</category><category>book</category><category>spotify</category><category>arcana</category></item><item><title>This is England. This is Thatcher.</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/JBpJ4ZuFP8E?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;This is England. This is Thatcher.&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/47453125693</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/47453125693</guid><pubDate>Mon, 08 Apr 2013 14:48:35 +0200</pubDate><category>this is england</category><category>thatcher</category><category>england</category></item><item><title>Sittin’ on the dock of Monterey
Nel 1967 era il più famoso...</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/BS2wE8rvB5E?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sittin’ on the dock of Monterey&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;Nel 1967 era il più famoso e amato cantante nero d’America. Venne invitato a cantare al Festival di Montery, un anticipo di quello che sarebbe stato Woodstock. Otis ci teneva molto. Il soulman nero nella terra dei rocker bianchi. Una sfida che lo affascinava ma che molti del suo entourage gli sconsigliavano di affrontare non ritenendolo adatto al contesto. Ma Otis la considerava una possibilità di svolta decisiva per la sua carriera.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Prima di lui si esibirono i Jefferson Airplane, forti del successo di &lt;em&gt;Somebody to love&lt;/em&gt;, con una strumentazione molto potente in grado di infiammare la platea a colpi di chitarre distorte ad alto voltaggio. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Otis invece si era portato dietro una formazione molto meno aggressiva e decisamente più pulita. Come poteva competere con la forza dirompente dei Jefferson? Come avrebbe reagito il pubblico?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Verso l’una, mentre iniziava a piovere, entrarono per primi i Booker T &amp; the MG’s con i loro piccoli amplificatori e iniziarono con un brano strumentale. Poi fu il turno del trio di fiati e l’atmosfera iniziò a scaldarsi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Infine entrò Otis, decisamente fuori luogo con il suo completo verde. Iniziò quasi balbettando chiedendo: “Questo è il pubblico dell’amore? Ci amiamo gli uni gli altri, giusto? Fatemelo sentire!” E poi iniziò a&lt;em&gt; I’ve been loving you too long. &lt;/em&gt;Il resto è storia. Brividi e storia.&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/47183464779</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/47183464779</guid><pubDate>Fri, 05 Apr 2013 12:43:00 +0200</pubDate><category>otis redding</category><category>monterey</category><category>1967</category><category>booker t</category><category>soul</category><category>live</category><category>i've been loving you too long</category></item><item><title>Josè James - No Beginning No End
Una vera sorrpesa questo...</title><description>&lt;iframe width="400" height="225" src="http://www.youtube.com/embed/5Gz2kqOupCI?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Josè James - No Beginning No End&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Una vera sorrpesa questo debutto di Josè James firmato Blue Note. Soul con tinte jazz, venature funk e leggerezza pop. Un disco da brividi con costruzioni ritmiche impreviste e una ricerca armonica di notevole spessore. L’R&amp;B tradizionale che si avvicina all’hip hop non perdendo mai di vista la classicità. Un disco sussurrato, con un groove incalzante che ti fa battere i piedi al primo beat. Bellezza e ricercatezza superba senza scadere in leziosità.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voto: 8+&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/47011629941</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/47011629941</guid><pubDate>Wed, 03 Apr 2013 11:08:26 +0200</pubDate><category>josè james</category><category>no beginning no end</category><category>r&amp;b</category><category>soul</category><category>funk</category><category>jazz</category><category>pop</category><category>black music</category><category>blue note</category><category>groove</category></item><item><title>Edwyn Collins
Il popolo dei Mods esulta per l’uscita del...</title><description>&lt;iframe width="400" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/jw9fGgUBDDI?wmode=transparent&amp;autohide=1&amp;egm=0&amp;hd=1&amp;iv_load_policy=3&amp;modestbranding=1&amp;rel=0&amp;showinfo=0&amp;showsearch=0" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Edwyn Collins&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;/strong&gt;Il popolo dei Mods esulta per l’uscita del nuovo disco di Edwyn Collins, ex Orange Juice e conosciuto al grande pubblico con il successo del 1994 “A girl like you”. Che la Scozia regali sempre emozioni è risaputo e anche questo nuovo lavoro è all’altezza delle aspettative. Nulla di stratosferico ma un classico disco di rock alla Paul Weller con punte di Motown e Northern Soul. Piacevole e genuino.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Voto: 7&lt;/p&gt;</description><link>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/46921993036</link><guid>http://grandiriccardo.tumblr.com/post/46921993036</guid><pubDate>Tue, 02 Apr 2013 09:18:59 +0200</pubDate><category>edwyn collins</category><category>understated</category><category>mods</category><category>orange juice</category><category>a girl like you</category><category>scottish</category><category>northern soul</category></item></channel></rss>
